Gameplify

By Dragon Age

Anno del Dragone: Videogiochi che Spiccano il Volo

By Konami

Esplora l’oscurità di Silent Hill: The short message

Una promessa fallita: The Day Before

Una promessa fallita: The Day Before

By The Last of Us

Scopri la Versione Definitiva: The Last of Us Part 2 Remastered

Celebrando la Magia della Colombia: Encanto

Celebrando la Magia della Colombia: Encanto

Domina Palworld con i Migliori Pals da Catturare

Domina Palworld con i Migliori Pals da Catturare

Bubble: la fiaba della sirenetta in chiave post-apocalittica

Bubble: la fiaba della sirenetta in chiave post-apocalittica

By Nvidia

Nvidia: il colosso dei chip che punta sull’IA e vale 1000 miliardi

I 10 Migliori Videogiochi LGBTQ-friendly

I 10 Migliori Videogiochi LGBTQ-friendly

Ai Art by Ermal Alibali

Tecnologia Deepfake: Quello che devi sapere

By Baldur's Gate 3

Baldur’s Gate 3: l’epico gioco di ruolo fantasy che ha rubato i nostri cuori e dominato il mondo dei Videogiochi

By Whiteout Survival

Whiteout Survival: una sfida gelida per i fan della sopravvivenza

by Pokemon Company

Pokemon Sleep: Catturateli tutti con un buon riposo notturno

By Silent Hill

Silent Hill: la saga Horror che ha cambiato il genere

AI Art by ermalalibali.com

Fortnite: Le Origini del Gioco Più Popolare al Mondo

La Redenzione di Battlefield 2042: Un trionfale ritorno!

La Redenzione di Battlefield 2042: Un trionfale ritorno!

By Unsplash

Apple: Storia dell’Azienda che ha Rivoluzionato il mondo dell’Informatica

Attacco dei Giganti: A Te, Tra 10 Anni

Attacco dei Giganti: A Te, Tra 10 Anni

By Palworld

Palworld: Un nuovo gioco di sopravvivenza basato sulla cattura di mostri

By Pokémon Concierge

Pokémon Concierge: Un Affascinante Avventura in Stop-Motion

By Twitter

FC24: Domina il campo e raggiungi la gloria calcistica

By X

Playstation Plus Settembre 2023: scopri i nuovi titoli gratuiti!

By Gone Girl

Gone Girl: Come un film ha cambiato il Gioco dei Thriller

Trafalgar Law: Oltre il “Chirurgo della Morte”

Trafalgar Law: Oltre il “Chirurgo della Morte”

By Wallpaper Abyss

Death Note: tra Manga, Anime e Fenomeno Cult

Avatar: la saga che ha cambiato il cinema per sempre

Avatar: la saga che ha cambiato il cinema per sempre

Ai Art by Ermal Alibali

Come scegliere il miglior PC per le tue esigenze nel 2024

How I met Your Mother Barney Stinson Graphic

Episodi più significativi di How I Met Your Mother

By Netflix

Love is Blind: Un Viaggio nel Cuore della Connessione Umana

By DeathLoop

I Migliori Videogiochi in regalo a Dicembre 2023!

A Hunting In Venice

Assassinio a Venezia: Il Misterioso Giallo della Serenissima

Spider-Man 2: Il Gioco di Supereroi più atteso

Spider-Man 2: Il Gioco di Supereroi più atteso

By Wallpaper Abyss

Migliori Videogiochi Android per il tuo Smartphone

AI Art by Mattia Onesti

Demon’s Souls su PS5 è il Capolavoro della Nuova Generazione

By Steam

Rust: Un magnifico Multiplayer di Sopravvivenza

By Molly Medusa

Molly Medusa: Queen of Spit: Recensione del Nuovo Gioco Indie

By Twitter

Prima di Oppenheimer: I film di Christopher Nolan da vedere

By Assassin's Creed Mirage

Assassin’s Creed Mirage: Ritorno alle origini

By Battlefield 2042

Battlefield 2042, Minecraft Dungeons, Code Vein: ecco i giochi gratuiti di marzo 2023 del PlayStation Plus

By Netflix

The Devil’s Plan: Un Reality che ti spingerà al Limite

scary huge lady with a halo

Remnant 2 - Un doveroso sequel che manca di audacia

In questi giorni ho esplorato in lungo e in largo l’universo di Remnant 2, il sequel dell’acclamatissimo Remnant From the Ashes, disponibile per PlayStation 5 e Xbox Series X. Dopo aver completato la campagna principale e trascorso circa cinquanta ore di gioco, sono pronto a fornirvi la recensione completa del titolo di Gunfire Games. Un sequel che non ha deluso le mie aspettative ma che, allo stesso tempo, manca di mordente e memorabilitá. Scopri perché leggendo la seguente recensione qui su Gameplify! Ma prima, goditi il trailer ufficiale.

 

Trama ed impianto narrativo

Sin da subito, la trama di Remnant 2 non si perde in inutili fronzoli. Appena dopo la creazione del nostro personaggio attraverso un editor piuttosto basilare, ci ritroveremo in una città abbandonata alla ricerca del Ward 13, una piccola comunità di sopravvissuti che fungerá da hub principale per tutta l’avventura. Capiremo sin da subito che l’umanitá è giunta all’apocalisse a causa del Root, una specie vegetale che è riuscita ad annientare gran parte della civiltá. Nelle primissime fasi di gioco faremo la conoscenza di Clementine, membro del Ward e una delle protagonisti della storia principale. La figura di Clementine si rivelerá infatti fondamentale per salvare il mondo (o meglio, i mondi) dalla distruzione totale.

Senza fare spoiler di sorta, possiamo dirvi che la storia di Remnant 2 si svolge in maniera piuttosto lineare, attraverso un ritmo marcato e stabile. Le classiche fasi riempitive da “allungamento di brodo” sono completamente assenti, contribuendo a regalare un’esperienza breve ma profondamente ritmica ed intensa. Che poi, neanche piú di tanto breve, visto che impiegherete circa 18-20 ore per completare la sola quest principale. Un tempo che riteniamo piú che sufficiente per un TPS di questo tipo.

La lore, che non ha niente da invidiare ai titoli tripla AAA piú blasonati, riesce a fornire un’eccellente profonditá narrativa alla storia e alla sua struttura, con la possibilitá di approfondire il background di ogni personaggio secondario o sui mondi che ci ritroveremo ad esplorare. Gli NPC che incontreremo durante la nostra avventura non solo hanno tutti un motivo di esistere, ma aggiungono anche dettagli narrativi utili ai fini della comprensione della trama e del mondo di gioco. Abbiamo molto apprezzato anche la struttura stessa dei dialoghi, i quali ci danno la possibilitá di scegliere tra alcune opzioni di risposta per approfondire quegli aspetti narrativi che piú ci interessano. 

armored human facing red light monster
I boss principali sono tutti ben caratterizzati, anche se fin troppo prevedibili negli attacchi

 

Gameplay e difficoltá

Nonostante la preponderante componente da GDR, Remnant 2 rimane un TPS (third-person shooter) in piena regola. Il gioco offre la possibilità di scegliere fra diverse armi a distanza e da mischia, le quali forniscono un’ampia dose di variabilità agli scontri. Quest’ultimi costituiscono gran parte dell’esperienza, che viene di tanto in tanto interrotta da fasi di looting e brevi dialoghi con gli NPC.

I mondi esplorabili sono in tutto cinque. Ognuno di questi possiede una propria caratterizzazione artistica e nemici peculiari, cui modelli, tuttavia, sono piuttosto ripetitivi. In ogni mondo, infatti, incontrerete si e no 3 tipi di nemici e altrettanti mid-boss.

Una nota dolente è rappresentata dalle boss fight, le quali sono tutto fuorché memorabili. I boss hanno spesso poche mosse a disposizione, peccando in prevedibilitá. Ci metterete davvero poco, infatti, a comprendere il pattern di attacco e quindi a capire come sconfiggerlo. A me, giocando alla difficoltá standard del gioco, cioè la modalitá Sopravvissuto, è capitato di battere un boss al primo tentativo o al massimo dopo tre o quattro. Niente di davvero impegnativo.

armored man facing a monster with fire in the background
I mid-boss rappresentano sempre una bella sfida, sopratutto quando supportati da molti nemici

Parlando della difficoltá, avrei qualcosa da ridire proprio sulla modalitá Sopravvissuto. Per farla breve, è troppo facile. Una modalitá che è stata pensata per i nuovi giocatori degli TPS ma che, in larga parte, rovina l’esperienza di gioco. Per esempio, in questá modalitá l’utilitá di costruire diverse build o equipaggiare diverse abilitá viene meno. Potremo infatti avanzare comodamente fino al termine del gioco senza la necessitá di sperimentare nessun nuovo stile di gioco, ma semplicemente fucilando tutto ció che si para davanti a noi. Insomma, è un livello di difficoltà decisamente tarato male e che annulla di fatto tutta la bellezza della componente GDR, che è straricca di orpelli equipaggiabili ma che risultano tutt’altro che necessari.

A mio parere, la difficoltá piú facile selezionabile sarebbe dovuta essere quella Veterano, la quale offre un livello di sfida all’altezza del genere e che sfrutta appieno la componente da gioco di ruolo. 

 

Personalizzazione e componente GDR

equipment of an armored man
L’quipaggiamento é vario ed offre una personalizzazione profonda

La componente GDR di Remnant 2 è enorme. Tra anelli, abiti, armi ed abilitá equipaggiabili si ha la possibilitá di personalizzare il nostro personaggio letteralmente da capo a piedi. Ogni abito o armatura ha diverse resistenze elementali, come al fuoco o al veleno, dandovi quindi la possibilitá di costruire build specifiche a seconda delle esigenze.

Stessa cosa vale per le armi. Infatti, alcuni ambienti stretto si adattano meglio alle armi a corta distanza, come i fucili a pompa, mentre altri, piú ampi e profondi, prediligono armi dalla lunga distanza, come mitragliatrici e fucili. Inoltre, ogni arma puó equipaggiare delle mod e dei modificatori. I primi sono essenzialmente abilitá speciali, come munizioni incendiarie e razzi. Le seconde, invece, migliorano determinate statistiche dell’arma, come la portata o la velocitá di ricarica. 

armored man with equipment
All’aumento dei livelli degli archetipi (classi) corrisponde lo sblocco di alcune abilitá utili in battaglia

Inoltre, durante la campagna troverete delle carte che sbloccheranno alcune caratteristiche fisiche potenziabili, come la resistenza elementale o la riduzione del peso trasportato. I Tomi della Conoscenza che reperirete vi forniranno punti addizionali da redistribuire nel potenziamento delle vostre statistiche. Queste ultime possono venire potenziate anche dalle reliquie, degli oggetti equipaggiabili che migliorano lievemente alcune carattestiche fisiche.

Insomma, il vostro personaggio è completamente personalizzabile in ogni aspetto, e di certo non vi mancheranno opzioni di approccio al gameplay.

 

Comparto tecnico e grafico

gas mask man facing a monster dog
Nonostante un comparto grafico mediocre, l’impatto visivo generale é notevole

A livello puramente tecnico, Remnant 2 risulta piuttosto carente. Presenti in massa piccoli ritardi di caricamento texture, che comunque sono buone ma non ottime. Illuminazione artificiale povera che sostituisce un ray tracing completamente assente. Animazioni piuttosto semplici e a volte macchinose, che si evidenziano sopratutto negli ambienti chiusi e stretti. Anche i modelli e le animazioni dei nemici non risultano essere dettagliati quanto si vorrebbe, considerando che gli scontri costituiscono il fulcro dell’esperienza di gioco.

Insomma, nel complesso Remnant 2 non fa di certo storcere il naso, ma rarissimamente ci ritroveremo ad ammirare i dettagli tecnici di un oggetto o di un’ambientazione. Tuttavia, l’impatto nel suo insieme è molto suggestivo grazie all’ottima art direction che riesce a sopperisce alle mancanze puramente tecniche.

 

Art direction e sound direction

Come giá accennato, l’art direction di Remnant 2 è ottima. Quello che colpisce non è la cura del dettaglio ma l’impatto visivo nel suo insieme. I mondi presenti hanno tutti una forte caratterizzazione visiva che li rende assolutamente unici, impreziositi da nemici e mid-boss perfettamente integrati nell’aspetto estetico con le ambientazioni di cui fanno parte. Nonostante l’incipit post-apocalittico trito e ritrito, con un abile escamotage narrativo Remnant 2 riesce a spostare il focus verso ambienti alieni molto ben ispirati e caratteristichi, lasciando intravedere una concezione artistica degna di nota.

aliens butterfly fly towards a red sun
La direzione artisitca é eccellente, garantendo una grande personalitá e caratterizzazione

Gli effetti sonori sono ottimi, soprattutto quello delle armi a distanza. Il feedback di queste ultime è potente ed è esattamente ció che ci saremmo aspettati da questo titolo. Un po’ meno soddisfacente è il sonoro delle armi contundenti, il quale risulta essere il medesimo fra le molte armi utilizzate.

La colonna sonora, nel complesso, è buona ma non riesce ad eccellere. Sicuramente, questa riesce a dare il meglio di sé nei combattimenti concitati e contro i boss principali, dandoci una forte carica adrenalinica. Tuttavia, il theme dello scontro contro un mid-boss é sempre lo stesso, il quale partirá in loop avvisandoci, sostanzialmente, della comparsa del boss in questione. Nelle fasi esplorative ho apprezzato la silenziosa quiete che aumenta l’immersivitá, ma avrei anche desiderato la presenza di un theme dedicato per quelle arie particolarmente belle visivamente e per la comparsa di alcuni NPC memorabili.  

 

Conclusione

In conclusione, Remnant 2 migliora nettamente la formula giá adottata dal prequel From the Ashes e riesce a divertire per un buon numero di ore. Sicuramente, i suoi punti di forza sono le fasi di shooting e la direzione artistica in generale, che va dalla resa visiva delle ambientazioni alla lore dietro la storia principale. Una trama che riesci a coinvolgere ma che è forse fin troppo lineare e scontata. La componente GDR è molto valida, ma risulta un po’ sprecata qualora si scegliesse la modalitá Sopravvissuto, decisamente troppo facile per giustificare l’utilizzo di diverse build o stili di gioco. Remnant 2 è un doveroso sequel, esattamente il minimo che ci sarammo aspettati dal sequel di From The Ashes. Fa il suo lavoro e lo fa tutto sommato bene. Tuttavia, non si spinge troppo in lá, mancando di quell’audacia necessaria che ne avrebbe potuto fare un piccolo capolavoro.

E tu hai giocato a Remnant 2? Cosa ne pensi? Facci sapere la tua nei commenti! Inoltre, dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata per trovare tutte le nostre recensioni.

Condividi: